Archivi categoria: Storia-Memoria

Storia, memoria o tutte e due

Era il settantasette (29)

Questo è il sommario del n.29 del settimanale anarchico “Umanità Nova” datato 24 luglio 1977. I titoli, in grassetto, ed un rigo di spiegazione sul contenuto. In allegato un inserto di otto pagine dedicato al dibattito in occasione del Congresso della Federazione Anarchica Italiana (Carrara, 30 agosto 4 settembre 1977)

“Questo è il paese della libertà”
Editoriale.

“Fascisti e polizia all’assalto delle sedi”

A Trieste.

“Aperto un nuovo lager”
Il carcere speciale di Favignana.

Repressione
1) Milano, storia di un volantino.
2) Cagliari, un compagno da isolare.

“Tecnologia della repressione”
Al servizio delle multinazionali.

“E c’è chi dice che il fuoco distrugge”
Incendi dolosi a Caserta.

“Tutti i reati sono politici”
Volantino del Movimento Studenti Fuori-Sede di Bari.

“Vilipendio alla bandiera”
Repressione contro i militari in lotta.

“Dalla G. Marini di Pistoia”
Cronaca dalla caserma.

“Il nemico numero : il sesso”

Omofobia negli USA.


“Pellicani ovvero Lombroso versione compromesso”
Polemiche politiche.

FAI dibattito:
1) Decentramento produttivo e condizione femminile.
2) Una proposta per U.N..

“Alberghieri in lotta”
A Napoli.

“Raggiunti i primi obiettivi”
Lotte dei portuali a Genova.

“Festa per U.N.”
A Gragnana (Carrara) il 5-6-7 agosto.

“Esperienza di una occupazione”
A Palermo.

“Credere… obbedire…
morire”

Centrali nucleari.

Lettere dai compagni. Attività di movimento.
Comunicazione libertaria.
Editoria.

Bilancio: passivo di lire 65128

Era il settantasette (28)

Questo è il sommario del n.28 del settimanale
anarchico “Umanità
Nova”

datato 17 luglio 1977. I titoli, in grassetto, ed un rigo di
spiegazione sul contenuto.

“C’è solo una classe bocciata: quale?”
Scuola, con la scusa della meritocrazia.

“Ruspa per tutti”

Napoli: sgomberate delle baracche.

“Accordo da elemosina”
Il contratto degli Ospedalieri.

“La tela di Penelope”
Commento sulla politica interna.

“Il costo della democrazia”
Cronaca politca di Genova.

“Come castrare una lotta”
Occupazione dello stabilimento Lancia di Verrone.

“Introdotto il lavoro nero
Contratto lavoratori della Scuola.

“La pratica della calunnia”

Il Pci contro il movimento.


“Vetreria Villani in lotta”
A Nocera Inferiore (SA).

“Autogestione mistificata”
I servizi estivi del Comune di Firenze.

FAI dibattito:
1) Discorso sulla coerenza anarchica.
2) Rifiuto della militanza.

“Cultura proletaria”
La ricchezza culturale del proletariato.

“Una proposta per U.N.”
Pareri vari a proposito di una proposta a proposito del
giornale.

“Costruire la struttura di massa”
Dal Nucleo Libertario del quartiere Borgo di Palermo.

“Nuovo sport dall’America”
Violenza sulle donne.

“Sciopero della fame”
Nelle carceri militari.

“Renitenza rivoluzionaria”
Testimonianza sul rifiuto del servizio di leva.

“Pier Leone un anarchico da cancellare”
Repressione in Sardegna.

“Contro la politica dei sacrifici organizziamo l’opposizione
operaia”
Volantino di varie realtà di Genova.

“I compagni da Peschiera”
Cronaca della manifestazione.

Lutti nostri:
Mario Mantovani.

Attività di movimento. Comunicazione
libertaria.
Editoria.

Era il settantasette (27)

Questo è il sommario del n.27 del settimanale
anarchico “Umanità
Nova”

datato 10 luglio 1977. I titoli, in grassetto, ed un rigo di
spiegazione sul contenuto.

“Grande manifestazione della C.N.T. a Barcellona”
La rinascita dell’anarcosindacalismo in Spagna.

“Condanna a morte”

Sull’uccisione di Antonio Lo Muscio.

“Contro le carceri militari”
Manifestazione a Peschiera del Garda.

“Esempio di giustizia tedesca”
Processo a K.H. Roth e R. Otto.

“Lotta antinucleare in Germania”
Cronache di lotta.

“No! Alla ristrutturazione sulla pelle dei marittimi”
Volantino del Nucleo Marittimi Anarchici di Torre del Greco.

“G.T.E.: cronaca di una lotta”
Dal Nucleo Lavoratori Libertari G.T.E.

“E’ tempo di provocazione”
Provocazioni fasciste a Trieste.

“Non vogliamo svendere le nostre conquiste”

Asili nido a Bologna.


“La lotta dell’ortomercato”
A Milano.

FAI dibattito:
1) Perché non mischiarci?
2) Niente rivoluzione qualunque.
3) Costituire gruppi operativi.

“La centrale non si farà”
A Monteverde (AV) contro il nucleare.

“Demanio boia!”
Albergo occupato a Napoli.

“La fabbrica del cancro”
Processo all’IPCA di Ciriè.

“Amaro in bocca”
Sugli aumenti dei prezzi alimentari.

“Prococazione dei servi
del padrone”

A Genova.

“Farsi Stato”
Polemiche di stampa.

Recensione: Max Sartin, Berneri in Spagna. Croce
Nera Anarchica Ticino, Petra Krause.

Lutti nostri:
Mario Mantovani.

Lettere dai compagni. Attività di movimento.
Comunicazione libertaria.
Editoria.

Bilancio: attivo di lire 731450

Era il settantasette (26)

Questo è il sommario del n.26 del settimanale
anarchico “Umanità
Nova”

datato 3 luglio 1977. I titoli, in grassetto, ed un rigo di
spiegazione sul contenuto.

“Sei personaggi in cerca di ordine”
Sull’accordo di programma tra i partiti.

“Un anno a Marini”

La condanna di Giovanni Marini.

“Ma quello non è un fascista?”
DP, LC e Pannella.

“Sull’eurocomunismo”
Polemica sulla requisitoria del Cremlino.

“Italsider in lotta”
A Taranto.

“4 compagni arrestati”
A Potenza.

“A proposito del saggio di Montaldi”
Politica comunista dal ’19 al ’70.

“I disoccupati non mollano”
Lotte dei disoccupati a Scafati (SA).

“C’era una volta…”

Vaticano e politica.


“Giornata trascorsa col PCI per una più vasta
intesa “democratica””

Cronaca da Carmigliano di Brenta.

“Festa per U.N.”
A Gragnana (Carrara) il 5-6-7 agosto.

FAI dibattito:
1) Una linea di classe.
2) Dentro il ‘movimento’.
3) Politica e territorio.
4) No a tutti gli eserciti.

“Ci vorrebbe una guerra…”
Mille miliardi per la riconversione industriale.

“Repressione riformista”
Da Bologna.

“Fermare il massacro”
Appello per El Savador.

Recensione: Franco Riccio, Le due logiche in Jean
Jaques Rousseau.

Lettere dai compagni. Comunicazione libertaria.
Editoria.

Era il settantasette (25)

Questo è il sommario del n.25 del settimanale anarchico “Umanità Nova”
datato 26 giugno 1977. I titoli, in grassetto, ed un rigo di spiegazione sul contenuto.

“Amendola, ovvero la voce del padrone”
Politica interna.

“50 mila a Valencia”

La rinascita della C.N.T. in Spagna.

“Soweto un anno dopo”
Ad un anno dalla rivolta del ghetto.

“Compra italiano”
La nuova autarchia.

“Rapporto sull’Iran”
La situazione politica in Iran.

“Verso il congresso”
Dell’Internazionale delle Federazioni Anarchiche.

“Protesta contro le centrali nucleari”
In Svizzera.

“Incentivo ai padroni per l’uso del lavoro nero, ma anche una
nuova occasione di lotta”

La legge sul preavviamento al lavoro.

“I nuovi padroni”

Il riformismo oggi.


“Nessuna mediazione tra i bisogni delle donne e il potere”
Donne e parlamento.

“Libertà per i compagni arrestati”
Dal Movimento Studenti fuori-sede di Bari.

“Il pretesto De Martino”
Il rapimento sfruttato per la repressione.

“Il movimento è ancora in piazza”
La situazione a Bologna.

“Dibattito sul giornale”
1) Una proposta per U.N.
2) Innalzare i livelli
3) Dodici pagine?

Notizie in breve:
1) Polizia e nuova polizia contro il Living Theatre.
2) Milano: cosa vuol dire farsi “stato”.
3) Asti: gli operai bloccano la stazione.
4) Como: vigliacca aggressione fascista.

“Due anni di lotta e di repressione”
Carceri militari.

Era il settatasette (24)

Da qualche settimana lo spazio di “Blob”, la trasmissione di ritagli
che va in onda su rai 3, presenta delle scheggie
televisive dal palinsesto del 1977. Telegiornali, pubblicità, musica,
politica e varietà. Non è la prima volta che la
trasmissione ripropone spazi tematici su qualche particolare
avvenimento o anno. Resta il dubbio è sulla utilità di
queste operazioni nei confronti di quelli che nel 1977 non c’erano e magari
vorrebbero capirci qualcosa. Non siamo sicuri che ci riescano guardando questa serie di “Blob”
che invece farà felici reduci e (ex-)settantasettini vari.
Continua a leggere

Era il settantasette (23)

Gli anniversari, lo dice la parola stessa. si festeggiano
più di
una volta e, nel nostro caso questa qui sotto è la copertina
di
un fascicolo dedicato al 1977 dal quotidiano “la Repubblica” nel 1986,
all’interno di una serie di allegati pubblicati in occasione dei primi
dieci anni del
giornale.

copertina supplemento repubblica sul 1977

Continua a leggere

Era il settantasette (22)

E’ più che ovvio che, all’interno di una “cronologia
universale” seppure edita in Italia, al 1977 non possano
essere riservate che poche righe. Ma se si pensa che, fra
qualche secolo, di tutto quell’anno potrebbero restare solo quelle…:

“1977 Ondata di proteste studentesche in particolare a Roma, Bologna e
Padova. Vi si inseriscono massicciamente gli
«autonomi», nuovi gruppi di estrema
sinistra che danno vita a forme di «guerriglia
urbana». Dilaga il terrorismo di sinistra con omicidi e
ferimenti di esponenti politici, magistrati e giornalisti.”
(Atlante
storico Garzanti, pag.591).

Continua a leggere

Era il settantasette (21)

Un bel modo di rileggere il ’77 è quello che si
può leggere qui di seguito, pubblicato sul n.23 di
“Umanità Nova” di quest’anno.

L’allievo del Migliore. Giuliano Ferrara, il ’77 e la violenza soreliana

Io a Bologna sto con
Cofferati perché nel 1977 stavo con il sindaco Renato
Zangheri contro Toni Negri, Gilles Deleuze e Félix Guattari
che volevano legalizzare l’anarchia, perché
all’Università di Roma nel marzo del 1977 stavo con Luciano
Lama e contro le P38 che lo buttarono fuori senza tanti complimenti. (Giuliano Ferrara)

L’invadente Ferrara, figlio del senatore del Pci Maurizio Ferrara (per
molto tempo segretario particolare di Palmiro Togliatti), è
stato molte cose: da dirigente del Pci torinese – sino all’83 – a
sedicente agente della Cia, da europarlamentare craxiano del Psi a
consigliere berlusconiano su posizioni sempre più vicine
alla politica teocon di Bush… eppure, nonostante tale disinvolto
quanto opportunistico carosello politico, è sempre rimasto
un nemico giurato sia di ogni movimento antagonista che di qualsiasi
ipotesi rivoluzionaria.
Continua a leggere

Era il settantasette (20)

Tra le più recenti opere narrative ambientate negli anni ’70
c’è il libro di Bruno Arpaia, “Il passato davanti a noi”
(2006), la cui trama si dipana lungo tutto il decennio. Un capitolo
è dedicato al 1977 anche se, rispetto a quelli precedenti,
forse è il più noioso, quello meno sentito,
quello più “copiato” dalla cronaca e meno “raccontato” dai
protagonisti, come se proprio in quell’anno si sia verificato il
distacco tra il fare ed il raccontare. Nel complesso il testo
è una interessante lettura per chi allora era in fasce
o non era ancora nato, e forse un catalogo di nostalgia per chi non
fatica a riconoscere nomi, luoghi ed avvenimenti nascosti dietro i
trucchi dello scrittore, che chiarisce di non aver scritto una
autobiografia ma una biografia generazionale.
Continua a leggere